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Un avanzo di gestione di quasi 73 milioni di euro rafforza il futuro previdenziale degli iscritti
Bilancio EPPI 2024 – L’Ente di Previdenza dei Periti Industriali chiude il 2024 con risultati solidi. Quasi 73 milioni di euro di avanzo di gestione e 1,8 miliardi di patrimonio netto.
Le scelte di investimento — virtuose e allineate ai principi ESG per il 33% del portafoglio — hanno portato la resa della gestione finanziaria a oltre 89 milioni di euro, confermando la solidità dell’Ente e la sua capacità di pianificare con lungimiranza.
Si tratta di indicatori che raccontano una gestione positiva e coerente con i valori fondanti dell’EPPI: sostenibilità, trasparenza e responsabilità. Un impegno costante che dal 1997 accompagna i Periti Industriali per garantire un futuro previdenziale stabile e adeguato.
Investimenti ESG e gestione sostenibile delle risorse
L’EPPI punta su una strategia finanziaria che coniuga rendimento e responsabilità sociale.
Dati principali 2024:
- 33% del portafoglio investito in strumenti ESG
- 89 milioni di euro di rendimenti finanziari
- +6% di pensionati rispetto al 2023
- +5,5 milioni di euro di erogazioni previdenziali
Le scelte di investimento sono state fatte per assicurare rendimenti stabili nel lungo periodo, tenendo conto dell’evoluzione demografica e socio-economica della categoria professionale.
Sostenibilità “certificata” per i prossimi 50 anni
Le proiezioni attuariali aggiornate al 31 dicembre 2023, basate sulle ipotesi dei Ministeri Vigilanti, confermano un equilibrio previdenziale solido anche nel lungo periodo.
Ciò è reso possibile da:
- una gestione prudente ed efficiente,
- una pianificazione coerente con le dinamiche demografiche,
- la capacità di garantire la copertura degli impegni previdenziali presenti e futuri.
EPPI guarda avanti con una sostenibilità finanziaria proiettata nei prossimi 50 anni, assicurando stabilità e tutela agli iscritti.
Pensioni sempre più adeguate agli ultimi redditi
La previdenza contributiva, storicamente considerata meno generosa rispetto al metodo retributivo, mostra oggi numeri in netta crescita.
Dati chiave:
- Tasso di sostituzione passato dal 20% al 40% negli ultimi anni.
- Previsioni di crescita tra il 60% e il 70% nei prossimi anni.
- Morosità ridotta al 2,5% nel 2024.
- Crediti fino al 2022 diminuiti del 19%.
Questi risultati sono frutto di una platea di contribuenti virtuosa e di una gestione attenta alle esigenze previdenziali reali.
Welfare e sussidi: sostegno concreto agli iscritti
Nel 2024, l’importo medio dei sussidi erogati per iniziativa diretta dell’Ente è stato di 2.300 euro per beneficiario, in base al Regolamento in vigore dal 2023.
Un segnale tangibile dell’impegno EPPI nel:
- garantire assistenza economica,
- rafforzare il welfare,
- sostenere gli iscritti nei momenti di difficoltà.
In sintesi
- Quasi 73 milioni di avanzo di gestione e 1,8 miliardi di patrimonio netto.
- 33% degli investimenti allineati ai principi ESG.
- Equilibrio attuariale garantito fino ai prossimi 50 anni.
- Tasso di sostituzione in crescita e morosità in calo.
- Sussidi medi pari a 2.300 euro per beneficiario.
Il bilancio 2024 conferma la solidità e la visione di lungo periodo di EPPI. Continua a seguire il nostro blog per approfondire i temi di previdenza, sostenibilità e welfare.




