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Bilancio di Previsione 2026 EPPI
Sostenibilità finanziaria, rivalutazione record e rafforzamento del welfare
Con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2026, EPPI conferma una traiettoria solida di sostenibilità finanziaria e un rafforzamento concreto del proprio ruolo previdenziale e sociale. Il documento previsionale evidenzia un avanzo superiore a 34 milioni di euro, frutto di una gestione prudente, di scelte coerenti nel tempo e di una strategia di investimento orientata al lungo periodo.
Rivalutazione dei montanti contributivi: un risultato storico
Il Bilancio di Previsione 2026 registra una rivalutazione dei montanti contributivi pari al 6,1245%, un livello che non si raggiungeva da oltre trent’anni, dall’avvio del sistema contributivo puro su cui si fonda l’Ente.
La rivalutazione avrà un impatto complessivo superiore ai 100 milioni di euro. Nel solo 2026, la maggiore rivalutazione dei montanti individuali supererà i 40 milioni di euro, con un incremento del 68% rispetto al 2025.
A supporto di questo risultato, la gestione finanziaria EPPI punta a generare proventi netti pari a 100,4 milioni di euro, con un rendimento del 4,37% al netto di costi e imposte, confermando l’efficacia della strategia di investimento adottata.
Welfare assistenziale EPPI: risorse raddoppiate nel 2026
Il welfare assistenziale rappresenta uno degli assi portanti del Bilancio di Previsione 2026. Le risorse stanziate raggiungono 2 milioni di euro, raddoppiando l’impegno economico rispetto al 2025, anche grazie alle nuove misure introdotte dal Regolamento di Assistenza approvato dai Ministeri Vigilanti.
Tra le principali novità operative dal 2026:
- innalzamento della soglia ISEE da 35.000 a 50.000 euro;
- contributi per le spese scolastiche dei figli degli iscritti;
- sostegno all’assistenza dei familiari non autosufficienti;
- procedure semplificate in caso di malattia o infortunio.
Tutela sanitaria e Long Term Care potenziate
Con una dotazione complessiva di 2,3 milioni di euro, viene confermato e rafforzato il sistema di welfare sanitario EPPI, erogato tramite EMAPI, che comprende nove linee di intervento rivolte a iscritti e pensionati.
Particolarmente significativo il potenziamento della Long Term Care (LTC): la rendita vitalizia mensile, già incrementata nel 2025, passa da 1.350 a 2.025 euro, rafforzando la tutela nei casi di non autosufficienza.
Formazione, partecipazione e innovazione digitale
Il Bilancio di Previsione 2026 valorizza anche la dimensione immateriale della previdenza: cultura previdenziale, formazione e innovazione. Negli ultimi anni EPPI ha intensificato le iniziative sul territorio, rafforzato il dialogo con gli iscritti e ampliato i progetti dedicati ai giovani professionisti.
Un’attenzione crescente è riservata alla digitalizzazione dei servizi e all’introduzione graduale di strumenti di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di migliorare efficienza, accessibilità e qualità dell’esperienza previdenziale.
In sintesi
- Il Bilancio di Previsione 2026 EPPI conferma una gestione finanziaria solida, con un avanzo superiore a 34 milioni di euro.
- La rivalutazione dei montanti contributivi raggiunge un livello storico del 6,1245%, con un impatto complessivo oltre i 100 milioni di euro.
- Il welfare assistenziale raddoppia le risorse, rafforzando tutele sanitarie, familiari e sociali.
- Formazione, partecipazione e innovazione digitale diventano leve centrali di una previdenza sempre più vicina agli iscritti.




