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Un Ente previdenziale deve essere una casa di vetro: accessibile, verificabile e vicino ai suoi iscritti.
La trasparenza non è solo un obbligo normativo, ma un principio che rafforza il rapporto di fiducia tra l’Ente e la comunità dei periti industriali.
Un modello riconosciuto di buona amministrazione
Il primato della trasparenza riconosciuto all’Ente dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri — attraverso la piattaforma “La Bussola della Trasparenza” — testimonia una politica gestionale fondata su chiarezza, rendicontazione e partecipazione.
Il raggiungimento del 100% degli obiettivi di trasparenza rappresenta un traguardo importante, ma anche una responsabilità: quella di mantenere nel tempo un livello elevato di accessibilità e controllo diffuso.
Ogni iscritto deve poter giudicare con tempestività e consapevolezza l’operato degli organi e della struttura amministrativa, verificando che le scelte compiute siano coerenti con gli interessi della categoria e con gli impegni assunti nel programma di mandato.
Dialogo e partecipazione: la trasparenza come relazione
La trasparenza non si misura solo nei dati pubblicati, ma anche nella qualità del dialogo con gli iscritti.
Gli incontri territoriali rappresentano una tradizione preziosa che va mantenuta e valorizzata: momenti di ascolto e confronto diretto tra la governance e la base professionale.
Rafforzare il rapporto sinergico con gli iscritti, gli Ordini territoriali, il sindacato e il Consiglio Nazionale significa rendere l’Ente più vicino, comprensibile e rappresentativo dei reali bisogni della categoria.
Un confronto aperto — anche critico — è la condizione essenziale per una governance trasparente e partecipata.
Educazione previdenziale: la trasparenza come consapevolezza
Essere trasparenti significa anche aiutare gli iscritti a comprendere il funzionamento del sistema previdenziale.
La riforma degli anni Novanta, che ha introdotto il metodo contributivo in sostituzione di quello retributivo, ha profondamente modificato il modo in cui viene calcolata la pensione di ciascun professionista.
Per la categoria dei periti industriali — priva fino ad allora di una copertura obbligatoria — questa trasformazione ha segnato un punto di svolta: conoscere le regole del sistema è fondamentale per pianificare il proprio futuro pensionistico.
È un impegno che la lista “Esperienza e Continuità per crescere” intende portare avanti, accompagnando in particolare le fasce più giovani in un percorso di formazione previdenziale chiara, accessibile e continua.
La trasparenza come bussola per il futuro
Continuare su questa strada significa rendere stabile la cultura della trasparenza all’interno dell’Ente, trasformandola da riconoscimento istituzionale a prassi quotidiana.
Solo così sarà possibile consolidare la fiducia, promuovere partecipazione e assicurare che ogni decisione sia sempre orientata al bene collettivo.
Approfondisci le politiche di trasparenza dell’Ente e scopri le iniziative promosse per una comunicazione più aperta e partecipata.




