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Crescita, inclusione e innovazione per una previdenza sostenibile
Tre anni di risultati concreti e visione di lungo periodo. EPPI rinnova il proprio impegno verso la sostenibilità sociale, economica e ambientale, presentando il nuovo Rapporto di Sostenibilità 2022–2024.
A tre anni dalla precedente edizione, l’Ente di Previdenza dei Periti Industriali conferma una strategia fondata su trasparenza, rendicontazione e responsabilità.
L’obiettivo è raccontare in modo chiaro la rilevanza e gli impatti delle attività dell’Ente, rafforzando la fiducia degli iscritti e dei partner istituzionali. La rendicontazione triennale nasce dalla volontà di offrire una visione di lungo periodo, basata su dati solidi e trend evolutivi, per mostrare non solo le performance annuali, ma la coerenza delle scelte nel tempo.
2024: stabilità, crescita e riforme strutturali
Il 2024 ha confermato la solidità del sistema previdenziale EPPI, evidenziando risultati positivi in tutti gli ambiti di gestione:
- 13.000 iscritti attivi, in linea con gli anni precedenti.
- 196 milioni di euro di contributi, in crescita rispetto al 2021.
- +5,4% di rivalutazione delle pensioni, per un totale di oltre 5,5 milioni di euro di incremento complessivo.
Nel corso dell’anno è entrato in vigore il nuovo Regolamento delle Prestazioni di Assistenza, che ha introdotto un sistema più razionale ed equo di bandi annuali, estendendo per la prima volta i benefici anche ai pensionati non più in attività.
Particolare attenzione è stata riservata al welfare sanitario, con nuove coperture assicurative per oltre 1,4 milioni di euro in premi.
Sostenibilità e gestione responsabile delle risorse
In ambito patrimoniale, la gestione finanziaria EPPI ha registrato un rendimento lordo del 5%, con una quota di investimenti ESG che supera oggi il 33% del portafoglio complessivo.
Un risultato che conferma la strategia di sostenibilità economica e ambientale perseguita dall’Ente.
Il nuovo Regolamento Previdenziale segna un ulteriore passo verso una gestione moderna, equa e sostenibile del sistema.
Nel triennio 2022–2024, sono stati accreditati sui montanti previdenziali oltre 148 milioni di euro tra rivalutazioni e distribuzioni del contributo integrativo, raddoppiando i risultati del triennio precedente.
Dati positivi: un sistema solido e intergenerazionale
I dati del rapporto raccontano una comunità professionale equilibrata, dinamica e in evoluzione:
- +7% di under 30 tra gli iscritti, segno di una professione attrattiva per i giovani.
- +8% nella fascia 61–70 anni, a testimonianza della solidità e dell’esperienza del sistema.
- 64% delle richieste di welfare legate al sostegno della famiglia, confermando l’impegno di EPPI per il benessere quotidiano dei professionisti.
Equità, inclusione e transizione digitale
EPPI prosegue nel suo percorso di equità di genere, valorizzazione delle diversità generazionali e digitalizzazione dei servizi.
La transizione digitale ha reso i servizi più accessibili e i processi più semplici, migliorando anche la qualità del supporto agli iscritti.
Parallelamente, iniziative come EPPI in Tour e Appuntamenti sul Welfare hanno promosso partecipazione e dialogo, coinvolgendo in media oltre 1.400 iscritti per evento.
In sintesi
- Il nuovo Rapporto di Sostenibilità 2022–2024 conferma la solidità del sistema previdenziale EPPI.
- La popolazione attiva mostra un equilibrio intergenerazionale: +7% under 30 e +8% over 60.
- Il 64% delle richieste di welfare riguarda il sostegno familiare.
- Più parità di genere e valorizzazione delle diversità professionali.
- Servizi digitali più accessibili e competenze interne in crescita.
- Oltre 1.400 iscritti coinvolti per evento nei tour territoriali.
Uno sguardo al futuro
EPPI guarda avanti con obiettivi chiari: garantire pensioni adeguate, potenziare la tutela sanitaria e rafforzare il legame con i propri iscritti.
Un modello previdenziale fondato su sostenibilità, innovazione e prossimità, che continua a crescere insieme alla comunità dei professionisti.
Leggi il documento completo e approfondisci i risultati e gli impegni dell’Ente per una previdenza sempre più sostenibile.




