Appena approvato il bilancio di previsione per il prossimo anno 2025. Ma cosa rappresenta davvero?
È lo strumento più chiaro e diretto per mostrare agli iscritti come verranno orientate le risorse dell’anno successivo e quali siano le priorità strategiche dell’Ente. Da quei numeri e tabelle emerge infatti la visione del nostro Ente, nato per garantire il primo pilastro previdenziale, ma che ha scelto di andare oltre, costruendo nel tempo un modello avanzato di welfare strategico.
Le 27 linee di assistenza – un unicum nel panorama previdenziale privato – testimoniano un impegno costante a fianco degli iscritti, non solo per la pensione, ma lungo tutta la vita professionale. In un Paese che affronta l’inverno demografico e un rapido invecchiamento, EPPI rafforza la sua presenza anche sul versante sanitario: oltre alla long term care, vengono ampliate le tutele collettive EMAPI, estese anche ai pensionati non più attivi.
Si tratta di un impegno economico significativo e allo stesso tempo sostenibile: 2,65 milioni di euro destinati alla sanità, che si sommano al milione per le prestazioni assistenziali. L’obiettivo è chiaro: garantire welfare oggi e domani, durante e dopo la vita professionale, a iscritti e nuclei familiari.
Accanto al welfare, resta ovviamente centrale la missione previdenziale: assicurare l’adeguatezza delle pensioni, valorizzare i montanti e retrocedere parte del contributo integrativo. Per il 2025 la sfida è ancora più ambiziosa: liberare totalmente il contributo integrativo, coprendo spese gestionali e rivalutazione dei montanti con le sole rendite finanziarie, nonostante un contesto geopolitico instabile e segnato da crisi industriali e politiche in Europa. Il bilancio si chiude in positivo: il frutto di una gestione prudente e responsabile, ma anche dalla crescita reddituale degli iscritti, che ha portato a maggiori accantonamenti previdenziali. Un bilancio, quindi, che non è solo un documento contabile, ma la conferma concreta di un Ente presente, solido e orientato al futuro.
— Esperienza e Continuità



