Le recenti elezioni dell’EPPI segnano un passaggio importante nella vita dell’Ente e nella sua crescente maturità digitale. La modalità di voto online, ormai collaudata, si è confermata uno strumento capace di avvicinare gli iscritti e rendere davvero accessibile un momento cruciale per la nostra comunità. Ogni perito industriale avente diritto ha potuto esprimere la propria preferenza senza ostacoli: da casa, dallo studio o perfino durante un viaggio, semplicemente accedendo alla propria Area riservata sul sito istituzionale e autenticandosi tramite PEC. Una piattaforma dedicata e sviluppata da un soggetto terzo indipendente ha garantito sicurezza, trasparenza e protezione dei dati personali, consolidando la fiducia in un processo sempre più moderno.
L’efficacia di questo modello emerge con chiarezza dal dato più eloquente: un’affluenza record pari al 67,8%, quasi novemila votanti, in crescita rispetto al già significativo 64,7% della tornata del 2018. È un risultato che parla da sé. La tecnologia funziona e viene apprezzata, ma soprattutto gli iscritti scelgono di partecipare, di far sentire la propria voce, di prendersi cura del futuro dell’Ente di Previdenza che li rappresenta. È un segnale di vitalità, di senso di appartenenza, di comunità.
A rendere queste elezioni ancora più degne di nota è un traguardo storico: per la prima volta, il Consiglio di Amministrazione EPPI accoglierà una rappresentanza femminile, cui si aggiunge una presenza ulteriore nel Consiglio di Indirizzo Generale. Un risultato tutt’altro che simbolico, soprattutto se si considera che le libere professioniste iscritte all’Ente rappresentano appena il due% dell’intera platea. La loro elezione, quindi, non è solo un fatto statistico, ma un passo concreto verso un equilibrio più inclusivo, capace di riflettere meglio la pluralità del mondo professionale contemporaneo.
Questa tornata elettorale certifica un Ente che cresce: nelle sue procedure, nella partecipazione, nella capacità di valorizzare ogni componente della propria comunità. Un EPPI più moderno, più aperto e più rappresentativo. Un segnale positivo per il presente e, soprattutto, per il futuro.
— Esperienza e Continuità



